martedì 6 ottobre 2009

TSUNAMI E "ACQUA ALTA" AD AUGUSTA

SEGNALAZIONE FENOMENO CORRELABILE AL TERREMOTO DEL 13 DICEMBRE 1990

Il sottoscritto sac. Prisutto Palmiro di Augusta nel dicembre 1980 scattava la foto a sinistra durante una fase di bassa marea.


1980 ......................... DOPO IL 1990


Nella foto suddetta si notano due scogli contigui di cui quello esterno (lato nord) sormontato da un bidoncino riempito di cemento, usato dai bagnanti per eseguire dei tuffi.
Su quello interno dal lato della costa (quello in primo piano) ricordo che un gruppetto di almeno 4-5 persone ci sedevamo comodamente a riposare e a prendere il sole.
Entrambi gli scogli rimanevano in buona parte sempre emersi durante le fasi di alta marea.
Nella zona esistevano ed esistono numerosi scogli che in quell’epoca rimanevano sempre emersi durante l’alta marea ed erano anche facilmente raggiungibili a piedi asciutti.


Qualche tempo dopo il terremoto del 1990 rimasi sorpreso da un’alta marea insolita, durante la quale si vedeva emergere solo una parte del bidone sormontante lo scoglio.

Ho osservato quindi con particolare attenzione i livelli di alta e bassa marea della zona suddetta e più volte li ho fotografati soprattutto nei periodi di perielio, quando i livelli delle maree sono più vistosi.
Da quanto osservato ne ho dedotto che non si tratta dell’erosione degli scogli dovuta ai movimenti del mare, ma di uno sprofondamento dei fondali valutato mediamente all'incirca settanta-ottanta centimetri.
Il bidone di cemento sullo scoglio (alto 66 centimetri), oggi durante l’alta marea viene normalmente sommerso per almeno tre quarti della sua altezza.
In particolare, nell’estate 2004, un diportista, sullo scoglio con il bidone di cemento collocava un altro spessore di calcestruzzo con un’asta flessibile munita di bandiera per segnalare questo scoglio che ormai appariva regolarmente sommerso o appena affiorante.



Dai raffronti fotografici eseguiti nel tempo si nota che il suddetto scoglio e quelli della zona si sono abbassati di livello, pur trattandosi di un fondale roccioso.
Per quanto sopra ho il sospetto che si tratta di un fenomeno dovuto al terremoto del 1990.
Lo segnalo all’INGV per i rilievi dl caso.
Distinti saluti.
Augusta, 7 giugno 2005
Sac. Prisutto Palmiro






























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